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Paesaggio industriale italiano

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Teatro “Consortium”
02/09/2020
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Passeggiando tra le fornaci da calce di Ispra
14/09/2020

Paesaggio industriale italiano: itinerario di turismo industriale per Incuna - Associazione di Archeologia Industriale

In queste settimane di settembre, in cui si sta preparando la “XXII Jornadas Internacionales de Patrimonio Industrial”, l’annuale convegno di Incuna - Asociación de Arqueología Industrial, che si terrà come d’abitudine a Gijon (Spagna), dal 23 al 26 settembre 2020 sul tema Verso una nuova epoca per il patrimonio industriale, non possiamo non ricordare il giugno del 2018, quando abbiamo ospitato in Italia l’associazione asturiana per un tour personalizzato alla scoperta dell’industrial heritage di una parte del nostro paese.

L’itinerario proposto ha toccato quattro aree simbolo della storia della industrializzazione italiana, disposte a nord della penisola in un percorso che si è snodato da est verso ovest; da Venezia a Milano, con due tappe intermedie una nell’area dell’Alto Vicentino e una a Bologna.

A Venezia si sono potuti visitare, in rapida successione, il Cotonificio Veneziano, ora sede dello IUAV-Istituto Universitario di Architettura di Venezia, il museo e la Tessitura Bevilacqua, l’Arsenale, il Negozio Olivetti in piazza San Marco, i magazzini del Sale ora Fondazione Vedova, prima di una breve passeggiata alla Giudecca verso il Molino Stucky ora hotel della catena internazionale Hilton. Tappe inserite in una visita, con guida autorizzata, alla città di Venezia, bilanciata tra struscio e storia industriale, tra vedute classiche e angoli più nascosti di una città che sa essere ancora tradizionale e poco mainstream.

La seconda tappa si è dispiegata tra Bassano del Grappa e Schio, meta imprescindibile per la comprensione della storia dell’industrializzazione italiana. Si sono visitati il Ponte Vecchio della cittadina sulle sponde del Brenta per poi passare al Museo dell’automobile Bonfanti-Vimar, non senza aver fatto pausa presso il Poli Museo della Grappa, prima del trasferimento a Schio dove, con visita guidata, si è percorsa la cittadina dalla marcata presenza industriale visitando, tra gli altri, la Fabbrica Alta, il Giardino Jacquard, il Lanificio Conte e il quartiere operaio.

Terzo momento del viaggio è stata Bologna dove si sono visitati il Museo del Patrimonio industriale, tappa importante per uno sguardo più ampio sulla industrializzazione italiana ma non solo, ci si è avvicinati alla storia del lavoro cittadino osservando da vicino la Manifattura delle Arti con la Salara, la Manifattura Tabacchi, il Forno Municipale  e ci si è fatti un’idea del antico, ma ancora presente, sistema delle acque cittadine.

Trasferiti in area milanese per l’ultima tappa, i partecipanti al tour hanno potuto visitare la sede della Fondazione Prada e quella dell’ ex Acciaieria Ansaldo, ora laboratori del Teatro La Scala, Ermenegildo Zegna Headquarters e altri edifici del quartiere Tortona, ora distretto della produzione creativa, prima di concludere in bellezza a Crespi d’Adda con la visita al villaggio patrimonio Unesco e alla emozionante Galleria Campari a Sesto San Giovanni.

Un viaggio disegnato su misura che ha contemperato oggetti e storie dal marcato carattere industriale con la tradizione enogastronomica e di turismo più tradizionale, una emozione e un coinvolgimento a 360 gradi nel Made in Italy.

Photo credit: Michela Biancardi e Francesco Antoniol

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Itinerario di turismo industriale per Incuna – Associazione di Archeologia Industriale